Che cos’è il Metodo FSC
Giulia presenta il Metodo FSC e il lavoro condiviso fra famiglia e terapista.
INTERVENTO PRECOCE
Per bambini a rischio o con diagnosi: un percorso coordinato con la rete clinica, senza promesse di miracoli.

In dialogo con la rete clinica
Finestra di plasticità: quando il sistema nervoso è al massimo della sua capacità di cambiare.
Per sessione, con cadenza variabile costruita sul bambino e sulla famiglia.
Di letteratura concorde nel dimostrare che l'intervento precoce migliora gli esiti.
Giulia presenta il Metodo FSC e il lavoro condiviso fra famiglia e terapista.
In breve
Intervenire prima che le difficoltà si strutturino. Nei primi 12-24 mesi ogni esperienza, ogni gesto, ogni stimolo lascia una traccia sulle connessioni che il bambino sta costruendo. Abilitare precocemente significa ridurre l'impatto dei disturbi evolutivi, potenziare le risorse del bambino e dare alla famiglia strumenti pratici di gestione quotidiana.
Nati prima della 32ª settimana, in particolare gli ex-TIN.
Asfissia, Apgar bassi, ricovero in TIN.
Sindromi genetiche, malformazioni note.
Sospetta paralisi cerebrale infantile in osservazione.
Significativo rispetto alle tappe attese.
Riscontrati nello sviluppo: vedi la pagina dedicata.
Condividiamo le osservazioni con i professionisti che seguono il bambino, adattiamo il piano alle indicazioni cliniche aggiornate e restiamo un riferimento costante per la famiglia.
Pediatra di famiglia
Neuropsichiatra infantile
Fisiatra
TIN e neonatologia
Riabilitazione pubblica
NPI pubblica e privata
Logopedista
Fisioterapista NPM
Metodo F.S.C. Dodici Mesi
Raccolta della storia clinica e dei documenti medici, osservazione del bambino in più posizioni, colloquio con i genitori su routine e priorità, piano preliminare.
Frequenza settimanale, quindicinale o mensile a seconda del caso. Durata 40-60 minuti. Proposte motorie Metodo F.S.C., esercizi e posture per casa.
Incontri periodici per aggiornare gli obiettivi, lettere di aggiornamento per i colleghi che seguono il bambino, incontri di team quando utili.
Per le famiglie che possono raggiungerla, nelle Marche. Oppure con una Settimana Intensiva.
Per la continuità tra una visita e l'altra e per le famiglie lontane.
Professionisti formati F.S.C. nel resto d'Italia, vicino a casa tua.
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Dodici Mesi
Tutte le storie
Dal profilo Instagram dell'associazione
"Quando nascono dei bambini prematuri o con qualche difficoltà, spesso le famiglie vengono lasciate sole a cercare risposte. Abbiamo girato mezza Italia, incontrato tanti professionisti… ma ognuno diceva la sua. Non cercavamo una diagnosi, cercavamo un aiuto vero.
Grazie ai social, al confronto con altre mamme e famiglie, siamo arrivati qui. Oggi ci sentiamo più sicuri, abbiamo un appoggio, sappiamo a chi rivolgerci… e soprattutto si è riaccesa la speranza."

Gabriele e la sua Famiglia
Genitori di Gabriele
“Oggi è stata la giornata più bella, perché per la prima volta ha sorriso durante la terapia.”
🩵 Le parole di Ornela ci ricordano quanto ogni piccolo traguardo sia una grande conquista.
Ogni sorriso, ogni progresso, è il frutto di un cammino fatto insieme, con dedizione, pazienza e fiducia reciproca.
“Qui trovo la giusta terapia, anche se è difficile. Sono sempre stata cosciente che bisogna lavorarci.”
👉🏻 Grazie di cuore a Ornela e Ares @francesco.ares_inseparabili per aver condiviso con noi un pezzo della loro storia.
Siamo onorati di farne parte!

Ares e la mamma Ornela
Mamma di Ares · Porto San Giorgio
«Nella seconda parte dell’intervista, Valentina ci racconta i primi segnali che l’hanno portata a cercare un aiuto per Victoria. 💙
A 3 mesi, Victoria mostrava non riusciva a ruotarsi né a sostenersi a pancia in giù. Nonostante le preoccupazioni di Valentina, quei segnali venivano spesso minimizzati… fino a quando, a 5 mesi, decide di approfondire e trova finalmente un professionista che la ascolta e la guida.
👉 È importante ricordare che la presa in carico di un bambin è sempre multidisciplinare e che la diagnosi deve essere affidata al medico di riferimento.
Il ruolo dell’osteopata (e degli altri professionisti coinvolti) è quello di supportare la funzionalità, la crescita e lo stato di salute della bambina, indipendentemente dalle eventuali problematiche presenti.
La storia di Victoria ci ricorda quanto sia fondamentale non ignorare i dubbi dei genitori e quanto una valutazione precoce possa fare la differenza nel percorso di una famiglia.»

Victoria e la mamma Valentina
Mamma di Victoria
01
Chi decide il piano di intervento?
La famiglia insieme al professionista, in dialogo con chi già segue il bambino: pediatra, neuropsichiatra, terapia intensiva neonatale, riabilitazione.
02
Quanto dura un percorso?
È variabile e spesso pluriennale. Le sessioni sono settimanali, quindicinali o mensili a seconda del caso, più frequenti nei primi mesi e poi diradate man mano che il bambino cresce. Ogni 3 mesi facciamo il punto con la famiglia.
03
Lavorate con l'età corretta per i prematuri?
Sì. Per i bambini nati pretermine le tappe si leggono sull'età corretta, non su quella anagrafica. La cadenza e le proposte tengono conto della storia neonatale e delle indicazioni della TIN.
04
Ci sono percorsi gratuiti?
Sì. Grazie a donazioni e 5×1000 l'associazione riserva ogni anno una quota di percorsi gratuiti alle famiglie in difficoltà economica. Segnalacelo quando ci scrivi: ne parliamo con riservatezza.
Allega o descrivi la documentazione clinica: ci serve per prepararci al meglio alla prima visita.
+39 340 5528391
info@dodicimesi.org
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