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METODO F.S.C.

Accompagnare il bambino
nelle sue tappe.

Facilitazione Sviluppo Crescita: manovre e proposte motorie specifiche per ogni fase, sviluppate dal Dott. Mario Castagnini.

Che cos’è il Metodo FSC

Giulia presenta il Metodo FSC e il lavoro condiviso fra famiglia e terapista.

In breve

Il Metodo F.S.C. è un approccio valutativo e di facilitazione dello sviluppo neuromotorio nei primi mesi di vita. Attraverso manovre e proposte motorie specifiche lavora in prevenzione per i bambini a sviluppo tipico e in intervento precoce per i bambini a rischio. Non sostituisce la riabilitazione: la affianca.

Osservare · facilitare, coinvolgere.

Osservazione

Ogni sessione comincia dall'osservazione: come il bambino si muove, come risponde alla relazione con chi si prende cura di lui. Il primo intervento è osservare, non fare.

Proposte motorie specifiche

Manovre e sequenze motorie dedicate a ogni fase evolutiva. Non manipolazioni generiche: scelte calibrate sullo sviluppo di quel bambino in quel momento.

Coinvolgimento della famiglia

Il bambino trascorre il suo tempo in famiglia. Il metodo insiste sul trasferimento delle proposte nella routine quotidiana: come si tiene in braccio, come si posiziona, come si agevola il movimento.

Tre scenari, un solo sguardo.

Prevenzione

Osservare e supportare la crescita del bambino e la consapevolezza del genitore. Consigliamo incontri a 3, 6, 9 e 12 mesi con indicazioni specifiche su gestione, movimenti e posizioni.

Per chi · Tutti i bambini

Durata · 0-12/18 mesi

Intervento precoce

Quando dalla nascita, o prima, sono emersi campanelli d'allarme che possono mettere a rischio lo sviluppo. Interventi più ravvicinati, studiati insieme al professionista.

Per chi · Bambini con segnali d'allarme

Durata · Variabile, sempre con la famiglia

Condizioni specifiche

Quando il bambino presenta già complicanze importanti, il percorso viene costruito con il professionista che consiglierà l'intervento migliore per quel bambino.

Per chi · Bambini con complicanze

Durata · Variabile

Tra i 40 e i 60 minuti, sempre con la famiglia.

Una sessione tipo, dal colloquio alla pianificazione.

01

Ascolto della famiglia e aggiornamento

Come è andata la settimana, cosa è cambiato, cosa è emerso a casa.

02

Osservazione del bambino in più posizioni

Supino, prono, sul fianco, in braccio. Si guarda qualità, simmetria e variabilità del movimento.

03

Proposte motorie e manovre del metodo

Le tecniche F.S.C. adattate al momento evolutivo del bambino.

04

Consegna di esercizi e posture per casa

Il genitore parte con indicazioni concrete: quando, come e per quanto tempo.

05

Pianificazione della sessione successiva

Quando rivedersi e su quali obiettivi.

Dott. Mario Castagnini

Neurologo. Dalla sua osservazione clinica quotidiana accanto a bambini con difficoltà nello sviluppo neuroevolutivo nasce il Metodo F.S.C. Cura la formazione a livello nazionale; Dodici Mesi applica il metodo sul territorio e ne sostiene la diffusione.

“

Quello che il bambino può fare, lo facilitiamo. Quello che non può ancora fare, lo aspettiamo e supportiamo.

Dott. Mario Castagnini

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01

Il Metodo F.S.C. va bene per ogni bambino?

Sì. Il metodo nasce come facilitazione dello sviluppo, non come riabilitazione reattiva. È indicato sia per bambini a sviluppo tipico sia per bambini a rischio.

02

Il Metodo F.S.C. sostituisce la fisioterapia tradizionale?

No. Il metodo affianca la riabilitazione, non la sostituisce. Condividiamo le osservazioni con fisioterapista, neuropsichiatra e pediatra che seguono il bambino e adattiamo il piano alle loro indicazioni.

03

A che età si può iniziare?

Fin dalle prime settimane di vita. In prevenzione consigliamo incontri a 3, 6, 9 e 12 mesi; in intervento precoce, quando ci sono campanelli d'allarme, gli incontri sono più ravvicinati e si può iniziare subito dopo la nascita o la dimissione.

04

Quanto costa una prima visita?

Indicativamente 80-100 € per la prima visita (60-90 minuti) e 60-80 € per le sessioni successive di 40-60 minuti. Per le famiglie in difficoltà economica l'associazione riserva una quota di percorsi gratuiti.

Le famiglie raccontano.

Tutte le storie

Victoria e la sua mamma

Dal profilo Instagram dell'associazione

"Quando nascono dei bambini prematuri o con qualche difficoltà, spesso le famiglie vengono lasciate sole a cercare risposte. Abbiamo girato mezza Italia, incontrato tanti professionisti… ma ognuno diceva la sua. Non cercavamo una diagnosi, cercavamo un aiuto vero.

Grazie ai social, al confronto con altre mamme e famiglie, siamo arrivati qui. Oggi ci sentiamo più sicuri, abbiamo un appoggio, sappiamo a chi rivolgerci… e soprattutto si è riaccesa la speranza."

Gabriele e la sua Famiglia

Gabriele e la sua Famiglia

Genitori di Gabriele

“Oggi è stata la giornata più bella, perché per la prima volta ha sorriso durante la terapia.”

🩵 Le parole di Ornela ci ricordano quanto ogni piccolo traguardo sia una grande conquista.

Ogni sorriso, ogni progresso, è il frutto di un cammino fatto insieme, con dedizione, pazienza e fiducia reciproca.

“Qui trovo la giusta terapia, anche se è difficile. Sono sempre stata cosciente che bisogna lavorarci.”

👉🏻 Grazie di cuore a Ornela e Ares @francesco.ares_inseparabili per aver condiviso con noi un pezzo della loro storia.

Siamo onorati di farne parte!

Ares e la mamma Ornela

Ares e la mamma Ornela

Mamma di Ares · Porto San Giorgio

«Nella seconda parte dell’intervista, Valentina ci racconta i primi segnali che l’hanno portata a cercare un aiuto per Victoria. 💙

A 3 mesi, Victoria mostrava non riusciva a ruotarsi né a sostenersi a pancia in giù. Nonostante le preoccupazioni di Valentina, quei segnali venivano spesso minimizzati… fino a quando, a 5 mesi, decide di approfondire e trova finalmente un professionista che la ascolta e la guida.

👉 È importante ricordare che la presa in carico di un bambin è sempre multidisciplinare e che la diagnosi deve essere affidata al medico di riferimento.

Il ruolo dell’osteopata (e degli altri professionisti coinvolti) è quello di supportare la funzionalità, la crescita e lo stato di salute della bambina, indipendentemente dalle eventuali problematiche presenti.

La storia di Victoria ci ricorda quanto sia fondamentale non ignorare i dubbi dei genitori e quanto una valutazione precoce possa fare la differenza nel percorso di una famiglia.»

Victoria e la mamma Valentina

Victoria e la mamma Valentina

Mamma di Victoria

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