Si apre in una nuova scheda

CAMPANELLI D'ALLARME

Quando vale la pena
chiedere.

I segnali che nei primi 12 mesi meritano un confronto, mese per mese e area per area.

Bambino accompagnato da un professionista durante una sessione Metodo F.S.C. in studio

Chiedere non è mai un errore

In breve

Chiedere non è mai un errore. Nessun genitore esagera chiedendo: il dubbio che ti porta a scrivere al pediatra o a un'osteopata pediatrica è già un buon segnale, significa che stai osservando. Uno o due segnali isolati non fanno diagnosi. Più segnali insieme, o un segnale persistente, meritano un confronto.

Cosa osservare, mese per mese.

Variazioni di qualche settimana sono normali: contano la progressione e la qualità dei movimenti, non la data precisa.

0-1

mese

Tonicità

né molle né rigido, anche a riposo

Alimentazione

suzione efficace e regolare

Pianto

presente, modulato, consolabile

Movimenti

simmetrici, anche se a scatti

1-2

mesi

Sorriso sociale

compare verso le 6-8 settimane

Fissazione visiva

segue un viso a 30-40 cm

Controllo capo

solleva la testa in prono

Simmetrie

nessuna preferenza netta di lato

2-3

mesi

Controllo capo

si appoggia sugli avambracci

Mani

alla linea mediana, le guarda

Risposte sociali

più nette e reciproche

Movimenti

simmetrici, fluidi

4-6

mesi

Rotolamento

inizia tra 4 e 6 mesi

Afferrare

prende oggetti a portata

Tronco

seduto appoggiato

Vocalizzi

più ricchi, più modulati

6-9

mesi

Seduta autonoma

stabile tra 7 e 9 mesi

Prensione

passa oggetti da una mano all'altra

Lallazione

sillabe ripetute (ma-ma, ba-ba)

Interesse sociale

risponde al proprio nome

9-12

mesi

Locomozione

striscia, gattona, rotola

Primi passi

si alza in piedi appoggiato

Prime parole

“mamma”, “papà” con significato

Gesti

indica, saluta, dà il cinque

I segnali che meritano attenzione.

VISTA E INTERAZIONE

Sguardo e relazione

Assenza di fissazione visiva o aggancio visivo persistente.

Sguardo sfuggente o assenza di sorriso sociale responsivo.

Monitorare dai 2 mesi

UDITO E VOCE

Reazione e vocalizzi

Mancata reazione a rumori improvvisi o forti.

Assenza di lallazione o balbettio spontaneo.

Monitorare dai 6 mesi

SVILUPPO MOTORIO

Movimenti e tono

Ipotonia marcata, bambino insolitamente “molle”.

Asimmetria nei movimenti o difficoltà a reggere la testa.

Monitorare ogni mese

SOCIALITÀ

Relazione e attenzione

Mancato interesse verso i volti delle figure di accudimento.

Assenza di attenzione condivisa.

Monitorare dagli 8 mesi

ROUTINE VITALI

Alimentazione e sonno

Difficoltà persistenti di suzione o deglutizione coordinata.

Disturbi del sonno continuativi o irritabilità inspiegabile.

Monitorare ogni mese

Situazioni che meritano un'osservazione più ravvicinata fin dalla nascita.

Nascita pretermine

Prima della 37ª settimana di gestazione.

Basso peso alla nascita

Sotto i 2500 g, soprattutto se associato a prematurità.

Sofferenza perinatale

Asfissia, Apgar bassi, ricoveri in terapia intensiva neonatale.

Diagnosi prenatali

Sindromi genetiche e malformazioni note.

Le famiglie raccontano.

Tutte le storie

Vittoria e la sua mamma

Dal profilo Instagram dell'associazione

«Nella seconda parte dell’intervista, Valentina ci racconta i primi segnali che l’hanno portata a cercare un aiuto per Victoria. 💙

A 3 mesi, Victoria mostrava non riusciva a ruotarsi né a sostenersi a pancia in giù. Nonostante le preoccupazioni di Valentina, quei segnali venivano spesso minimizzati… fino a quando, a 5 mesi, decide di approfondire e trova finalmente un professionista che la ascolta e la guida.

👉 È importante ricordare che la presa in carico di un bambin è sempre multidisciplinare e che la diagnosi deve essere affidata al medico di riferimento.

Il ruolo dell’osteopata (e degli altri professionisti coinvolti) è quello di supportare la funzionalità, la crescita e lo stato di salute della bambina, indipendentemente dalle eventuali problematiche presenti.

La storia di Victoria ci ricorda quanto sia fondamentale non ignorare i dubbi dei genitori e quanto una valutazione precoce possa fare la differenza nel percorso di una famiglia.»

Victoria e la mamma Valentina

Victoria e la mamma Valentina

Mamma di Victoria

"Quando nascono dei bambini prematuri o con qualche difficoltà, spesso le famiglie vengono lasciate sole a cercare risposte. Abbiamo girato mezza Italia, incontrato tanti professionisti… ma ognuno diceva la sua. Non cercavamo una diagnosi, cercavamo un aiuto vero.

Grazie ai social, al confronto con altre mamme e famiglie, siamo arrivati qui. Oggi ci sentiamo più sicuri, abbiamo un appoggio, sappiamo a chi rivolgerci… e soprattutto si è riaccesa la speranza."

Gabriele e la sua Famiglia

Gabriele e la sua Famiglia

Genitori di Gabriele

“Oggi è stata la giornata più bella, perché per la prima volta ha sorriso durante la terapia.”

🩵 Le parole di Ornela ci ricordano quanto ogni piccolo traguardo sia una grande conquista.

Ogni sorriso, ogni progresso, è il frutto di un cammino fatto insieme, con dedizione, pazienza e fiducia reciproca.

“Qui trovo la giusta terapia, anche se è difficile. Sono sempre stata cosciente che bisogna lavorarci.”

👉🏻 Grazie di cuore a Ornela e Ares @francesco.ares_inseparabili per aver condiviso con noi un pezzo della loro storia.

Siamo onorati di farne parte!

Ares e la mamma Ornela

Ares e la mamma Ornela

Mamma di Ares · Porto San Giorgio

Domande, risposte.

Se non trovi la tua, scrivici: rispondiamo entro 2 giorni lavorativi.

Scrivici

01

Mio figlio a 4 mesi non tiene ancora la testa: devo preoccuparmi?

Un segnale isolato non fa diagnosi, ma il controllo del capo a 4 mesi merita un confronto con il pediatra e, se vuoi, con noi.

02

Preferisce sempre lo stesso lato: cosa faccio?

Alterna i lati quando lo tieni in braccio, lo allatti e lo metti a dormire, e proponi il gioco dal lato meno preferito. Se la preferenza persiste oltre qualche settimana o si accompagna ad appiattimenti del capo, chiedi un confronto: sono situazioni che si accompagnano bene se prese per tempo.

03

A chi mi rivolgo per prima cosa?

Al pediatra, che conosce il bambino e resta il riferimento medico. In parallelo puoi scriverci: una consulenza online o in sede serve a osservare la qualità del movimento e a darti indicazioni pratiche subito.

04

Fate diagnosi?

No. La diagnosi spetta al medico di riferimento (pediatra, neuropsichiatra infantile). Noi osserviamo, facilitiamo lo sviluppo e lavoriamo in dialogo con chi segue il bambino.

Parliamone con calma.

Invia una richiesta per parlare con uno specialista dello sviluppo. Risponderemo a ogni dubbio con cura e senza allarmismi.

+39 340 5528391

info@dodicimesi.org

WhatsApp · lun-ven 9-13, 14-18

Rispondiamo entro 2 giorni lavorativi. La richiesta arriva all'associazione, che la smista al professionista giusto.

Continua a leggere